Fino
ai primi del Novecento, nonostante le scuole elementari fossero obbligatorie,
alcuni ragazzi le frequentavano per uno o due anni soltanto. Chi continuava
a studiare dopo la scuola elementare doveva scegliere tra la scuola di
Avviamento Professionale e la scuola media. La Scuola Media era necessaria
al ragazzo che doveva continuare gli studi, mentre l’avviamento a chi voleva
una formazione per il lavoro manuale. Con la legge Casati l’obbligo della
frequenza scolastica fu portato fino a 14 anni, mentre con la legge Gentile
del 1923 fino a 16 anni. Nel 1963 l’Avviamento si unificò con la
Scuola media, che divenne obbligatoria fino ai 14 anni. Nel nostro
paese i plessi scolastici erano due, uno nell’ex convento di S. Francesco
e l’altro nell’ex convento della Badia. La Scuola Media parificata fu istituita
intorno al 1950 e si trovava in un edificio privato accanto al Castello,
mentre l’Avviamento era in alcuni locali del Castello.
Nel 1963 la Scuola Media
si è trasferita nell’attuale edificio col nome “Francesco Minà
Palumbo, dall’illustre scienziato castelbuonese. Le classi, a differenza
di quelle di oggi, erano anguste, fredde, umide, poco illuminate, male
odoranti, con pochi accessori e con pochi alunni.
A dirigere la Scuola Media unica
fu chiamato il Preside prof. Emanuele Cannizzaro che mantenne l’incarico
per diversi anni dando all’istituzione scolastica un indirizzo riguardoso
delle leggi dello Stato.
Oggi la Scuola registra la presenza
di un elevato numero di alunni. L’edificio scolastico è dotato di
adeguate strutture ricettive, ivi compresa una palestra bene attrezzata.
La scuola è riuscita a dotarsi di strumenti operativi e attrezzature
di prim’ordine, come la sala computer che risulta oggi assiduamente frequentata
da molti alunni interessati alle novità tecnologiche, sotto la guida
di insegnanti qualificati.
