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Sono gli unici animali ad avere penne che coprono e isolano il loro corpo, permettendo una regolazione della temperatura corporea entro stretti limiti e facilitando il volo. La capacità di volare permette agli uccelli di occupare alcuni habitat che sono proibiti agli altri animali. La colorazione e la voce, caratteristiche degli uccelli, attraggono l'occhio e l'orecchio dell'uomo, e molte specie hanno un'importanza economica a causa delle loro abitudini alimentari. Certi uccelli sono oggetto di caccia e sia le specie domestiche sia quelle selvatiche contribuiscono a soddisfare il fabbisogno alimentare dell'uomo. I nomi classici antichi degli uccelli (latino aves, greco òrnis, -itos) si perpetuano nel nome della classe (AVES) e nel termine ornitologia, studio degli uccelli. Caratteri generali: corpo coperto di penne; due paia di arti; scheletro leggero, robusto, completamente ossificato; bocca costituita da un becco sporgente provvisto di un astuccio corneo (ranfoteca), priva di denti; cuore diviso in quattro cavità (due atri, due ventricoli separati); respirazione mediante polmoni compatti, altamente efficienti, attaccati alle coste e connessi a sacchi aerei con pareti sottili; dodici paia di nervi encefalici (o cranici); escrezione mediante reni metanefrici; urina semi solida; vescica urinaria assente; temperatura corporea sostanzialmente costante (omeotermi); fecondazione interna; femmine generalmente provviste solo dell’ovario e dell’ovidotto destro; uova ricche di vitello, racchiuse in un guscio calcareo duro, incubate esternamente. |
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