Oca gazza  (Anseranas semipalmata)
Ordine     ANSERIFORMI Viasualizza altra specie appartenente alla stessa famiglia
Famiglia   ANATIDI
Sottofam.  Anseranatinae
Il nome latino del genere, Anseranas, tradotto significa oca-anatra appunto per la somiglianza sia all’oca che all’anatra; il nome della specie, semipalmata, si riferisce al fatto che le dita   sono palmate solo alla zona di base delle dita stesse. Il piumaggio è nero e bianco, le zampe giallastro arancioni, il becco è arancione con del nero nella parte inferiore. Caratteristico è il rigonfiamento osseo presente sulla sommità del capo. La muta delle remiganti, caso unico negli anatidi, avviene in fasi successive permettendo a questa specie di alzarsi sempre in volo. La trachea è molto lunga; nei maschi può raggiungere la lunghezza di 150 cm. È un uccello assai cauto, che nuota con difficoltà; ha invece un volo facile e leggero. Sovente ama appollaiarsi sui rami degli alberi ed emette una caratteristica nota di richiamo, simile a note acute di tromba.  Le oche gazze vivono generalmente in gruppi e per nidificare costruiscono direttamente sul terreno, sempre in località paludose, un grosso nido fatto di fango, erbe e foglie. L’incubazione è effettuata da entrambi i sessi e dura circa 35 giorni. Un tempo frequente su tutto il territorio australiano, questa specie si trova oggi numerosa solo al nord, poiché nelle zone meridionali è stata quasi distrutta dall’uomo, dato che la si può avvicinare molto facilmente. Si prevede la necessità di adottare misure di protezione per evitare la scomparsa di questo bel volatile che ha carni molto apprezzate dalle popolazioni indigene del nord, nonostante il forte odore di muschio; molto ricercate risultano essere pure le uova.