All'ordine dei Monotremi
appartengono 6 specie viventi ripartite in 2 famiglie. Il nome attribuito
all’ordine indica la presenza di una cloaca, al pari dei rettili e degli
uccelli, nella quale sfociano le vie dell'apparato uro-genitale ed il canale
alimentare, comunicanti con l'esterno tramite un solo sbocco: l'apertura
cloacale. Questa conformazione si contrappone a quella di tutti gli altri
mammiferi viventi, nei quali tubo digerente e vie uro-genitali hanno sbocchi
distinti all'esterno. Una seconda importantissima prerogativa dei Monotremi
è la riproduzione a mezzo di uova incubate; anche in questo si discostano
nettamente da tutti gli altri mammiferi viventi, che sono senza eccezione
vivipari. I piccoli sono allattati col latte secreto da ghiandole
mammarie
di tipo particolare. Altro carattere, molto tipico ed appariscente,
interessa il muso, assai prominente, che è rivestito da una sorta
di astuccio corneo, che forma una specie di becco, diverso, però,
dalla ranfoteca degli
Uccelli. La temperatura corporea di questi animali non è costante,
pur variando entro limiti non molto ampi. La morfologia esterna è
molto diversa nelle 2 famiglie che compongono l'ordine: i Tachiglossidi,
comprendenti le echidne (molto vagamente somiglianti ad un grosso riccio),
hanno il corpo ricoperto di aculei e in parte di peli, un becco lungo e
stretto; gli Ornitorinchidi, col solo ornitorinco, in gran parte acquatico,
con becco largo ed appiattito, arti palmati e privo di aculei. Caratteristica
peculiare dei Monotremi è la presenza, nei maschi, di uno sperone
corneo situato sul lato interno delle zampe posteriori, all'altezza dell'articolazione.
Questo sperone, mobile ed arcuato, è percorso da un canalicolo per
il cui tramite si riversa il secreto di una speciale ghiandola velenifera
che ha forti proprietà coagulanti del sangue Nell'ornitorinco lo
sperone è presente nei giovani d'ambo i sessi, ma in seguito nelle
femmine scompare. I Monotremi sono privi di denti, in qualunque stadio
nelle echidne e da adulti nell'ornitorinco. I giovani di quest'ultimo hanno
nei primi mesi della loro vita un certo numero di denti mascellari. Nell'adulto
i denti sono rimpiazzati da placche cornee, con lamelle atte ad afferrare
ed a tagliare piccoli animali, piante.