Abitanti: circa 10.000. Altitudine: 423 m s.l.m. Estensione territoriale: 6.051 ha Superficie ricadente in area del Parco delle Madonie: 2459 ha Distanza dal capoluogo: km 91

Non mancano testimonianze che confermano la presenza di insediamenti greci e romani nella nostra zona; ma il periodo che ha lasciato maggiori tracce è quello Bizantino, a cui si fa risalire il primo nucleo abitato, chiamato :Ypsigro (dal greco Psykròs che vuol dire: luogo fresco, altezza umida).Tuttavia solo in epoca medioevale si creano le condizioni propizie per dare una svolta alla storia delle Madonie e di Castelbuono, in particolare. Nel 1269, infatti, il Conte di Geraci: Alduino Ventimiglia, trasferì quì, in particolare nella zona denominata: Colle di S.Pietro, gli abitanti di Fisaulo, un piccolo villaggio, da lui soppresso per le condizioni insalubri in cui si trovava. Alla morte di Alduino, il figlio Francesco II riacquistò tutta la valle di Castelbuono e nel 1316 diede inizio alla costruzione del castello, che darà il nome al paese. Il conte, infatti, chiamò il castello e la nuova località: "Castellum bonum” per evidenziare la salubrità del luogo, e la bellezza del clima, così diverso da quello di Geraci, dove si trovava la sua abitazione principale. Le costruzioni allora esistenti  al di fuori del castello, si possono individuare nel santuario di San Guglielmo (secolo XIII), la Cappella di Sant'Antonio Abbate e l'Abazia di S. Anastasia, di origine normanna, che costituisce la presenza più antica dell'uomo nel territorio di Castelbuono.

Comune di Castelbuono - Presentazione